La Cassa Edile di Lecce investe 1,5 milione di euro per proteggere lavoratori e imprenditori virtuosi grazie a un accordo tra sindacati


Presentati in una conferenza stampa i dettagli dell’accordo contrattuale sottoscritto da ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce. Lunedì 2 febbraio 2026, ore 11 Sala Convegni Cassa Edile, Viale Leopardi 160/A, Lecce.

LECCE - Investire ingenti risorse economiche per lavorare sicuri e protetti è il fulcro della scelta di ANCE Lecce, FENEAL-Uil Lecce, FILCA-Cisl Lecce e FILLEA-Cgil Lecce per garantire lo sviluppo del settore edile salentino nel solco della legalità, della concorrenza leale e del contrasto al lavoro irregolare e al caporalato. E per farlo, concretamente, le Parti Sociali del settore edile hanno sottoscritto un accordo contrattuale in cui mettono a disposizione di imprenditori virtuosi e lavoratori, tramite la Cassa Edile della provincia di Lecce, oltre 1,5 milioni di euro per ampliare il sostegno al reddito dei lavoratori, degli imprenditori e dei loro nuclei familiari.

I dettagli di questo importante accordo che permette un investimento necessario nel campo edile a garanzia di sicurezza e protezione lavorativa sono stati presentati in una conferenza stampa oggi lunedì 2 febbraio tenutasi presso la Sala Convegni della Cassa Edile a Lecce con gli interventi di Nicola Delle Donne, presidente della Cassa Edile della provincia di Lecce, Gabriele Greco, presidente di ANCE Lecce, Salvatore Listinge, segretario provinciale di FENEAL, Antonio Delle Noci, segretario provinciale di FILCA, Luca Toma, segretario provinciale di FILLEA e Daniele Verdesca, direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce.

Una misura che mira allo sviluppo del settore edile salentino nel solco della legalità, della concorrenza leale e del contrasto al lavoro irregolare e al caporalato, puntando a coprire, in modo innovativo, proprio gli ambiti dove maggiori sono le difficoltà in questo momento storico come la sanità e il sostegno ai nuclei familiari, e a contrastare la denatalità. Puntando a coprire, in modo innovativo, proprio gli ambiti dove maggiori sono le difficoltà in questo momento storico: la sanità e il sostegno ai nuclei familiari, anche per contrastare la denatalità.

"È la prima volta in Italia - sottolinea Nicola Delle Donne - presidente della Cassa Edile della provincia di Lecce, che una parte ingente delle riserve di un ente bilaterale vengano investite per creare un sistema assicurativo per noi imprenditori. Se noi stiamo bene, la nostra azienda sta bene. E proprio in quei momenti di difficoltà, che far parte del sistema della Cassa Edile mostra i suoi vantaggi, anche dal punto di vista del sostegno economico. Siamo fieri di un’iniziativa innovativa di questo tipo. Già le Parti Sociali nazionali stanno guardando con interesse a un modello locale replicabile su tutto il territorio italiano".

"È una novità anche l’investimento di risorse della Cassa Edile per rimborsare le imprese virtuose delle spese effettuate per migliorare la qualità aziendale- evidenzia Gabriele Greco - presidente di ANCE Lecce. Dalle consulenze legali agli investimenti in digitale, dalle spese mediche alle certificazioni, le imprese virtuose riceveranno un rimborso di quanto fatturato, proporzionalmente al numero di lavoratori stabilmente impiegati. È un modo chiaro per privilegiare le imprese che hanno investito nel capitale umano, portando occupazione e ricchezza nel territorio salentino. Anche questa è una innovazione nel panorama nazionale".

"Importanti novità anche sul fronte della protezione dei nuclei familiari dei lavoratori - sottolineano unitariamente Salvatore Listinge, Antonio Delle Noci e Luca Toma, rispettivamente segretari provinciali di FENEAL, FILCA e FILLEA, le organizzazioni sindacali sottoscrittrici del contratto provinciale - Non solo sono stati aumentati gli importi delle singole prestazioni extracontrattuali già erogate dalla Cassa Edile (nascite, matrimoni, funerali, borse di studio), ma sono stati introdotti nuovi sostegni al reddito dei lavoratori per i loro figli: asili nido, campi scuola e contributi per quei nuclei familiari che abbiano membri con disabilità. Solo con un ampliamento del sostegno al reddito dei lavoratori sarà possibile dare un contributo alla creazione o al mantenimento dei nuclei familiari e, soprattutto, nel cercare di contrastare l’inverno demografico. Tra le novità introdotte anche una importante, legata ai cambiamenti climatici e, di conseguenza, agli eventi estremi che sempre più frequentemente colpiscono il nostro territorio: forti piogge o caldo torrido. In quei casi, i lavoratori avranno dalla Cassa Edile un rimborso proporzionale alle ore di cassa integrazione che sono state denunciate per il mancato lavoro".

"Far parte del sistema bilaterale è un vantaggio concreto - precisa Daniele Verdesca, direttore della Cassa Edile della provincia di Lecce - ed è il cuore del contrasto al dumping contrattuale. Perché i 'contratti pirata' basano tutto il loro potere sui minori costi. Ma nello stesso tempo offrono minori garanzie e protezione dei lavoratori. Al contrario di quanto accade applicando i CCNL edili, soprattutto ora, con queste novità introdotte da ANCE, FENEAL, FILCA e FILLEA, per il sostegno agli imprenditori, ai lavoratori e ai loro familiari. La Cassa Edile della provincia di Lecce, conclude il direttore, sarà impegnata non solo a distribuire in modo efficace le proprie risorse, ma anche ad essere sempre più il cuore pulsante di un’economia reale, di qualità, che sostiene lavoratori e imprese virtuose. E che contrasta il lavoro nero e il caporalato. Un modello virtuoso da esportare su tutto il territorio nazionale".

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