Medea ODV annuncia il nuovo assetto organizzativo


Il Presidente Francesco Longobardi: "Proteggiamo il perimetro umano nell'era della distrazione digitale"

ROMA – In un’epoca in cui la distinzione tra reale e virtuale è sempre più sottile e la "distrazione digitale" è diventata la prima breccia per l'illegalità, Medea ODV – Ente accreditato presso la Camera dei Deputati – annuncia una profonda riorganizzazione interna e un potenziamento strategico del proprio direttivo.

Il nuovo assetto dell’Associazione nasce dalla consapevolezza che le moderne minacce – dal cyber-stalking alla manipolazione dei minori, fino alle nuove fattispecie di reato informatico – non possano essere affrontate solo con strumenti tecnologici, ma richiedano una profonda comprensione delle dinamiche umane e antropologiche.

Un Direttivo di Eccellenze Tecniche

Il Presidente Francesco Longobardi ha dato il via a un riassetto che vede l’ingresso e la riconferma di professionisti di alto profilo in settori di specifica competenza tecnica: dalla giustizia alla cooperazione internazionale, dalla psicologia forense alla sicurezza sistemica.
"Abbiamo scelto di strutturare Medea ODV non come una semplice rete di volontariato, ma come un hub di competenze specialistiche," dichiara il Presidente Longobardi. "Ogni dipartimento è oggi guidato da esperti capaci di dialogare con le istituzioni e di intervenire con protocolli scientifici sulle emergenze legate alla violenza in rete."

La Visione: Dalla "Svendita dell'Intimità" alla Responsabilità Oggettiva

Prendendo spunto dalle più recenti analisi sulla Cyber-Antropologia e sull'impatto della Direttiva Europea NIS2, Medea ODV pone al centro della propria missione la difesa della "psiche" come perimetro di sicurezza.
"Oggi siamo spesso spettatori di vite immaginarie e protagonisti distratti della nostra," prosegue Longobardi. "Questa distrazione, alimentata da una connessione costante che svuota le relazioni autentiche, ci rende prede facili. La normativa attuale ci ricorda che la sicurezza è una responsabilità oggettiva: non è più ammissibile ignorare i rischi dell'oversharing e della manipolazione emotiva online."

L'Impegno Istituzionale e Formativo

La riorganizzazione di Medea ODV prevede l’avvio immediato di:
- Corsi di formazione specialistica: per creare una rete di esperti in grado di gestire le emergenze da cyber-violenza.
- Protocolli di protezione attiva: per donne, uomini e minori vittime di manipolazione e stalking.
- Osservatorio Legislativo: per garantire che il tema della "sicurezza umana" resti prioritario nell'agenda politica del Paese.

Conclusioni

Medea ODV ribadisce che la protezione più efficace non risiede in un software, ma nella consapevolezza individuale. L'Associazione si pone come ponte tra la cittadinanza e le istituzioni, trasformando la vulnerabilità della rete in una "rete di salvataggio" reale, professionale e presente.
"Essere protetti oggi" conclude il Presidente Longobardi, "significa riscoprire il valore della presenza e della verità nelle relazioni, oltre lo schermo di uno smartphone".

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