MILANO - Oltre 70 sold out nei primi due mesi di programmazione. Il 2026 di Blue Note Milano è iniziato superando ogni più rosea aspettativa, segnale di una programmazione sempre più apprezzata dal pubblico e che mette si il jazz al centro, ma che vede sempre più protagonisti anche altri generi musicali.
Marzo è un mese speciale: si celebra il compleanno di Blue Note e saranno tante le sorprese e le iniziative in programma, alcune delle quali destinate ad entrare nella storia del jazz club milanese, che festeggia 23 straordinarie Primavere. Il mese si è aperto con due grandi appuntamenti: Eugenio Bennato, grande Maestro della musica popolare italiana e "Lucio c’è", un concerto che è stato un viaggio nella grande meravigliosa musica di Lucio Dalla.
In programma, due serate piene di energia grazie a Nick The Nightfly, e altre tre con Chiara Civello, che con la sua voce inconfondibile farà vivere al pubblico dei momenti davvero speciali. Il mese si chiuderà con due concerti imperdibili: quello di Mario Venuti e Tony Canto, e Ana Popovic, una delle più talentuose blueswoman della scena internazionale.
Tanta grande musica ma anche la possibilità di godersi i concerti sorseggiando uno dei drink della ricca cockatail list o come spesso accade, concedendosi una cena con la possibilità di scegliere da un menu variegato e di grande qualità.
Sono già moltissime le richieste per marzo, con quasi 15 spettacoli che hanno raggiunto il sold out. Motivo per il quale si consiglia sempre di acquistare i biglietti con anticipo direttamente sul sito di Blue Note Milano.
Una doppia data da non perdere è quella del 7 e 8 marzo, quando i riflettori saranno accesi sulla Nick The Nightfly Orchestra. Un appuntamento speciale per celebrare il compleanno di Radio Montecarlo, con Tony Momrelle come Special Guest. Un concerto che di fatto è una vera e propria festa piena di energia e sonorità che trascineranno il pubblico in un bellissimo viaggio.
7 marzo: ore 20,30 / Sold out; ore 23 / 38-33 euro
8 marzo: ore 20,30 / Sold out; ore 22,30 / 38-33 euro
Dopo il successo dei concerti della Count Basie Orchestra, Gunhild Carling torna sul palco del Blue Note. Vera e propria star del jazz svedese, suona diversi strumenti, canta e balla il tip tap. Si esibisce in tutto il mondo: il suo è uno spettacolo pieno di sorprese, qualcosa di davvero unico che lascia sempre un bellissimo ricordo al pubblico.
10 marzo: ore 20,30 / 35-30 euro; ore 22,30 / 25-20 euro
Mercoledì 11 marzo sarà la volta di Kinga Glyk. Di lei si dice che sia la migliore bassista polacca della nuova generazione e una stella nascente della musica Jazz Fusion. E infatti con nonchalance e un talento impareggiabile, lascia che il suo basso racconti delle storie. Delicata e penetrante, ricca di nuance e forte nel groove, Kinga trova i sentimenti che fanno vibrare le corde ai suoi ascoltatori, evocano le sue storie personali e riflettono la sua personalità di donna giovane e straordinariamente dotata.
11 marzo: ore 20,30 / Sold out; ore 22,30 / 28-23 euro
Tre serate con sei set tutti da vivere. Il progetto acustico di Chiara Civello è un’intima esplorazione dove la musica diventa meditazione tra improvvisazione e canzone. Pochi strumenti e qualche incursione di elettronica dipingono paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità, come frammenti di pensieri incompiuti. La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un’emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda.
12 marzo: ore 20,30 / 43-38 euro; ore 22,30 / 33-28 euro
13 marzo: ore 20,30 / Sold out; ore 23 / 33-28 euro
14 marzo: ore 20,30 / Sold out; ore 23 / 33-28 euro
Lo straordinario weekend di Blue Note si chiude con Ben Wendel, uno dei sassofonisti jazz più influenti della scena. Con i suoi toni caldi e le sue improvvisazioni inimitabili, si è ritagliato il proprio spazio: da popolare turnista di Prince e Snoop Dogg a nome affermato del jazz contemporaneo. Per il suo ultimo progetto, BaRcoDe, Ben Wendel ha coinvolto quattro dei migliori vibrafonisti. Con vibrafoni, marimba, percussioni, glockenspiel e altro ancora, il quintetto cerca (e trova) il collegamento tra musica da camera, minimal music e jazz.
15 marzo: ore 20,30 / 37-32 euro; ore 22,30 / 27-22 euro
