In onda lunedì 23 febbraio dalle 22.00 su IlSole24OreTV lo speciale "Verso Sanremo" condotto da Marta Cagnola, giornalista e conduttrice di Radio 24. Un viaggio nel cuore della 76ª edizione del Festival di Sanremo attraverso le interviste realizzate da Marta Cagnola, giornalista e conduttrice di Radio 24, ai protagonisti del 2026. Tra gli intervistati: Arisa, Bambole di Pezza, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Levante, Maria Antonietta e Colombre, Serena Brancale, Malika Ayane, Sal Da Vinci e molti altri. IlSole24OreTV al canale 246 del digitale terrestre.
Lunedì 23 febbraio dalle 22.00 su IlSole24OreTV, al canale 246 del digitale terrestre, andrà in onda lo Speciale "Verso Sanremo". Un viaggio nel cuore della 76ª edizione del Festival di Sanremo attraverso le interviste realizzate da Marta Cagnola, giornalista e conduttrice di Radiotube e Tik Tokers su Radio 24, ai protagonisti del 2026. I loro pensieri, le emozioni della vigilia, il significato di salire sul palco dell’Ariston, il peso e insieme la magia di un evento che resta il più grande megafono della musica italiana. Racconti intimi e sinceri su cosa significhi partecipare oggi a Sanremo, tra aspettative, paure, speranze e sogni.
Sanremo arriva alla edizione 2026 con un cast che va dai grandi classici ai giovani talenti. Marta Cagnola ha incontrato i big per parlare delle loro canzoni, dei ricordi festivalieri, delle aspirazioni e del senso profondo che ha tornare – o arrivare per la prima volta – su quel palco.
Tra loro Arisa, che affronta il suo ottavo Festival con la consapevolezza di chi ha già vinto tra i Giovani e tra i Big e oggi può dire di essere finalmente felice. "Magica favola" è il brano con cui racconta questo momento luminoso della sua vita, il ritorno desiderato e atteso sul palco dell’Ariston.
C’è la forza collettiva delle Bambole di Pezza, pronte a farsi conoscere dal grande pubblico dopo anni di dischi e concerti. La loro parola chiave è sorellanza: l’unione fa la forza, soprattutto in un tempo in cui l’odio sembra avere voce facile. Restare unite, trovare nell’altro affetto e voglia di costruire qualcosa insieme diventa un messaggio che va oltre la musica.
Per Enrico Nigiotti il 2026 è l’anno giusto dopo attese e qualche porta chiusa. "Ogni volta che non so volare", scritta con Pacifico e contenuta nel prossimo album "Maledetti innamorati", è una dichiarazione di sentimento: "sono un maledetto innamorato, ma della vita". Un ritorno carico di gratitudine e maturità.
C’è poi la scelta forte di Ermal Meta, che con "Stella stellina" porta a Sanremo una ninna nanna dedicata a una bambina che muore in guerra. Raccontare il dolore del presente, usare il Festival come enorme cassa di risonanza per parlare di ciò che spesso si evita, diventa per lui la cosa più giusta da fare.
Il ritorno di Levante è invece un gesto di apertura totale: "Sei tu" racconta un amore così intenso da poter essere spiegato solo attraverso le sensazioni del corpo, il palpitare, l’assenza di ossigeno, quel sentirsi sollevati da terra. Una nuova versione di sé, più consapevole e dichiaratamente vulnerabile.
C’è la dimensione del duo, con Maria Antonietta e Colombre, che arrivano insieme al Festival dopo carriere soliste e una storia condivisa. "La felicità e basta" ribadisce che la felicità non è una gara né un premio da vincere, ma uno stato da riconoscere e custodire.
E c’è l’emozione intensa di Serena Brancale, che dedica la sua canzone alla madre scomparsa: una lettera d’amore e di dolore, un modo per mettersi alla prova e portare sul palco qualcosa di profondamente personale.
Accanto a loro anche Malika Ayane e Sal Da Vinci, in un’edizione che intreccia esperienze diverse, generazioni e linguaggi musicali lontani ma uniti dallo stesso palco.
"Verso Sanremo", lo speciale della Tv del Sole 24 Ore, racconta proprio questo: l’attimo prima di entrare in scena, quando tutto è ancora possibile e ogni artista affida a una canzone il proprio pezzo di verità.
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