Grottaglie, al via il ciclo di incontri 'Donne e mamme in cerchio' alla Biblioteca del Monticello


GROTTAGLIE (TA) — Proseguono le iniziative culturali nella città delle ceramiche: venerdì 13 febbraio 2026, a partire dalle ore 18.00, si è tenuto presso la Biblioteca del Monticello il primo incontro del progetto "Donne e mamme in cerchio", uno spazio di ascolto e condivisione articolato in appuntamenti gratuiti a cadenza mensile e bimestrale.

Il primo incontro è stato condotto dalla Dott.ssa Danila Testa, nutrizionista, sul tema "Mens sana in corpore sano". «Non è soltanto un motto latino, ma un principio scientificamente validato: salute mentale e salute fisica sono profondamente interconnesse. Nella donna questo legame è ancora più evidente per via dei cambiamenti ormonali e fisiologici. L’alimentazione non è solo nutrimento, ma prevenzione, equilibrio e benessere psicofisico» ha spiegato la professionista.

Ideatrice del progetto è la pedagogista Dott.ssa Mary Lenti. «Il cerchio è una figura simbolica: rappresenta sostegno reciproco e condivisione. Le donne hanno bisogno di spazi in cui ascoltarsi e non sentirsi sole. Il prossimo incontro si terrà il 27 febbraio con la pedagogista Matilde Pagano, mentre il 6 marzo interverrà la psicologa e psicoterapeuta Amelia Trani. Gli appuntamenti proseguiranno fino a maggio con un contributo gratuito per la comunità grottagliese» ha sottolineato la Dott.ssa Mary Lenti, pedagogista, formatrice, docente, istruttrice di Mindfulness ed ideatrice del progetto.

Tra i relatori coinvolti nel progetto figurano anche il maestro Domenico Carlucci, il professor Gian Domenico Rosa, la dottoressa Nunzia Lattanzio e la dottoressa Anna Ursoleo.

La psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Nunzia D'Ettorre interverrà con il contributo "Essere mamma senza perdersi". «Diventando madri si rischia di smarrire la propria identità di donne. Condividere vissuti ed emozioni permette di normalizzare le difficoltà e alleggerire il senso di solitudine» ha dichiarato.

La pedagogista, formatrice e docente Dott.ssa Matilde Pagano guiderà invece un incontro dal titolo "La mappa del tesoro interiore", un laboratorio introspettivo volto a riscoprire risorse personali e identità individuale.

Tra gli incontri ci sarà anche quello dell'avvocato Patrizia Caramia dal titolo "La famiglia: regole normative ed esigenze derivanti dalla convivenza familiare" dove si metterà in evidenza il tema della famiglia in cui la donna é al centro ed ha un ruolo fondamentale.

L’insegnante di scuola dell’infanzia Maestra Maddalena Blasi affronterà, insieme alla pedagogista Dott.ssa Federica Cipriani, il ruolo dei nonni nell’educazione dei bambini, sottolineando l’importanza della collaborazione educativa tra generazioni.

Spazio anche all’espressione creativa con la pedagogista ed arteterapeuta Dott.ssa Enza Scatigna, che proporrà attività di sperimentazione artistica come strumento di espressione emotiva e conoscenza di sé.

La psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Amelia Trani offrirà un contributo sul sostegno alla maternità e sul rafforzamento della relazione madre-bambino attraverso processi di mentalizzazione e regolazione emotiva. "Il progetto offre alle madri uno spazio relazionale protetto, all’interno del quale i vissuti legati alla maternità possono essere accolti, riconosciuti, elaborati e integrati. La maternità, infatti, è un’esperienza complessa e trasformativa che può esporre le donne a sentimenti di solitudine, senso di inadeguatezza o alla tendenza a minimizzare le proprie emozioni. Il 'cerchio' assume una funzione simbolica e psicoterapeutica: favorisce il contenimento emotivo, l’ascolto reciproco, l’equità e la connessione tra le partecipanti, contribuendo a creare un autentico senso di comunità. Il mio contributo professionale consiste nel facilitare i processi di mentalizzazione dei vissuti materni, sostenere lo sviluppo dell’attaccamento precoce, accompagnare l’elaborazione emotiva e promuovere strategie di regolazione affettiva. L’obiettivo è rafforzare la relazione madre-bambino e sostenere il benessere psicologico della madre. All’interno del percorso, diverse figure professionali si alternano, garantendo un sostegno multidisciplinare e integrato" ha dichiarato Amelia Trani.

La logopedista Dott.ssa Serena Annicchiarico terrà un incontro su "L’abuso dei dispositivi elettronici e il loro impatto sullo sviluppo del linguaggio", evidenziando i rischi legati all’esposizione precoce agli schermi.

Infine, la pedagogista ed esperta in diritti umani Dott.ssa Nunzia Lattanzio affronterà il tema "L’ascolto del minore: bisogni, disagio e responsabilità genitoriale".

Il progetto si propone di offrire uno spazio relazionale protetto e multidisciplinare, capace di sostenere le donne nel loro percorso personale e familiare, promuovendo benessere psicologico e senso di comunità.

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