Arte, mito e Sanremo: nasce 'Mina' Opera Unica


La creazione ispirata a Mina, firmata Paolo Anselmo su idea di Lazzaro Garella, sarà esposta a Torino nella mostra "L’Altra Lenci"

TORINO - Sarà esposta a Torino nella mostra "L’Altra Lenci" "Mina", l’ultima creazione one-off di Lenci 1919, che affida alla ceramica il racconto di un’icona della voce e della musica italiana. Nel momento in cui i riflettori sono puntati su Sanremo e sulla musica italiana, l’opera si aggiunge al passaggio significativo nel percorso evolutivo della storica manifattura torinese, oggi impegnata a rileggere la propria identità attraverso linguaggi contemporanei e nuove contaminazioni culturali.

É Ludus Est Nobis Constanter Industria ("per noi il gioco è impegno costante"), l’acronimo di Lenci 1919 coniato da Ugo Ojetti proprio in quegli anni, che segna la nascita di Lenci 1919 come fucina d'arte in cui la Manifattura dialoga con l'Arte, diventando progetto culturale.

Bambole, ceramiche, moda e arredamento: linguaggi diversi, un’unica tensione espressiva che ha attraversato il Novecento rendendo il marchio una delle realtà più riconoscibili del design e della ceramica italiana.

Oggi, attraverso la collezione "Opere Uniche", progetto che riunisce creazioni concepite e pensate come espressioni autonome di ricerca artistica, Lenci apre spazio a nuovi artisti e riafferma la propria vocazione culturale in chiave contemporanea.

L’opera dedicata all’icona della musica italiana

In questo contesto si inserisce "Mina", opera ispirata alla figura iconica di Mina: magnetica, ironica, sospesa tra mare e mito. La ceramica si fa linguaggio e racconto, che non è soltanto una creatura marina, ma un simbolo che unisce arte tridimensionale, spettacolo e cultura Pop.
L’opera sarà esposta nella prossima mostra "L’Altra Lenci", in programma a Torino (dettagli in definizione), percorso dedicato al lato più contemporaneo di Lenci 1919.
"Ho inziato un cambiamento innovativo del percorso creativo di Lenci 1919, con la collaborazione di artisti contemporanei, non solo nel mondo dell'arte ceramica o figurativa, ma anche nella moda e nell'arredo. 'Mina' è un opera unica pensata per trasmetter la forza e l'unicità di una delle voci più potenti e simboliche della musica italiana. Un mito senza tempo" racconta Lazzaro Garella.
Con "Mina" e le altre "Opere Uniche" Lenci conferma così la volontà di proiettare la propria eredità storica verso nuovi impulsi creativi, con la ricerca di nuovi artisti, mantenendo saldo il legame con la propria identità e dialogando con il presente futuro.

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