Torna "Indovina chi viene a cena", l’unico programma di inchiesta sui modelli e stili di vita sostenibili, che compie 10 anni e cambia collocazione, passando dal sabato al martedì, a partire da martedì 12 maggio alle 21.20 su Rai 3.
Nella prima puntata la squadra di Sabrina Giannini mostrerà come l’umanità, ormai urbanizzata, pensa di rigenerarsi, di vivere a lungo, con trattamenti costosi, compensando le carenze con i peptidi di sintesi per combattere l’ansia, per dormire meglio, per stimolare la libido e, per restare in forma, dimagrendo con la semaglutide e altri farmaci GLP-1 di moda.
Il reportage mostrerà cosa viene proposto ai clienti di una clinica della longevità dove per i trattamenti si arriva a spendere cifre iperboliche. Entrare in una camera iperbarica anziché fare una passeggiata in un bosco e pensare che sia più salutare. Prendere farmaci per non mangiare anziché alimentarsi in modo naturale. Ma si vedranno anche altri occidentali prendere d’assalto le cliniche ayurvediche in India per purificare mente e corpo, con sistemi più naturali e un’alimentazione sana. Soluzione molto più economica.
L’inchiesta registrerà anche un momento epocale: la grande lobby del cibo industriale, dopo decenni di abbuffata vendendo cibo ultraprocessato, sta incontrando un grosso ostacolo: la gente mangia sempre meno perché assume i farmaci dimagranti agonisti GLP - 1, spesso fuori dal controllo medico anche se con importanti effetti collaterali. Un duello tra lobby, e il corpo umano in mezzo.
Eppure, sarebbe semplice uscire da queste logiche evitando di spendere cifre assurde e di sottoporsi a trattamenti pericolosi. Uno stile alimentare e di vita possibile con i suggerimenti dell’ospite del programma: l’epidemiologo Franco Berrino.


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