Ti ricordi la pubblicità di Aiazzone? Lazzaro Garella celebra Giorgio Aiazzone, icona della pubblicità degli anni ‘80


Un viaggio negli anni ’80 tra televisione, creatività e spot indimenticabili: Lazzaro Garella ricorda oggi Giorgio Aiazzone

BIELLA – Il 3 aprile sarebbe stato il compleanno di Giorgio Aiazzone, imprenditore italiano che, con il suo gruppo commerciale Aiazzone, segnò in modo indelebile la storia della pubblicità televisiva italiana negli anni ’80. In questo stesso giorno, Lazzaro Garella ha ripercorso con affetto il ricordo di Aiazzone, evocando quel periodo in cui lo spot e lo slogan "Provare per credere" entrarono nell’immaginario collettivo degli italiani.

Dalle origini al fenomeno televisivo

Giorgio Aiazzone nacque a Tollegno il 3 aprile 1947. Figlio d’arte e imprenditore visionario, trasformò un’attività familiare di produzione e vendita di mobili in un impero commerciale che negli anni ’80 raggiunse notorietà nazionale grazie all’utilizzo intensivo della pubblicità televisiva.
Con le sue campagne Aiazzone fu tra i primi a sfruttare le televisioni locali e nazionali per promuovere mobili, entrando nelle case degli italiani con messaggi e immagini diretti e riconoscibili.
Nel 1984 la notorietà del brand esplose quando Guido Angeli divenne il volto televisivo più noto della campagna, associando il marchio al celebre motto “Provare per credere”, diventato rapidamente parte della cultura popolare italiana.

L’eredità di una filosofia pubblicitaria

La comunicazione di Aiazzone non si limitò a vendere mobili, ma ridefinì il rapporto tra pubblicità e pubblico. Le televendite divennero eventi, e il modo di presentare offerte e prodotti influenzò generazioni di telespettatori. Secondo critici televisivi e storici della comunicazione, il fenomeno rappresentò un momento chiave nella diffusione delle tecniche di teleshopping nel nostro paese, con un impatto che oltrepassò il semplice commercio.

Il ricordo di Lazzaro Garella

Lazzaro Garella, imprenditore poliedrico, noto anche per il suo contributo alla pubblicità italiana degli anni ’80, fu ideatore dello storico slogan ‘Provare per credere’ e conduttore per diversi anni del teleshopping, collaborando attivamente al successo del marchio Aiazzone.
"Era un periodo in cui la televisione apriva nuove strade per il marketing e la comunicazione. Il modo in cui Aiazzone seppe connettersi con il pubblico è stato straordinario. Oggi ricordarlo significa celebrare un’epoca di innovazione e creatività" afferma Garella.
Per questi motivi per molti italiani che vissero quegli anni, le pubblicità di Aiazzone rappresentano ancora oggi una cartolina dell’Italia televisiva degli anni ’80, con battute, slogan e immagini rimasti incastonati nella memoria collettiva, più di molte altre campagne commerciali dell’epoca.

Perché è importante ricordare

Nel giorno in cui Giorgio Aiazzone avrebbe compiuto gli anni, il ricordo di Lazzaro Garella non è solo personale, ma vuole essere un tributo a una stagione di creatività e sperimentazione nella pubblicità italiana, che ha lasciato un’impronta duratura nella comunicazione e nella cultura del consumatore.

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