CEGLIE MESSAPICA (BR) - In merito alle recenti e sconcertanti dichiarazioni rilasciate dal Prof. Giuseppe Catalano, già capo di gabinetto della Regione Puglia, interviene con fermezza Tommaso Gioia, Consigliere Regionale eletto nella circoscrizione di Brindisi e Segretario d’Aula dell’Ufficio di Presidenza.
"Le parole del Prof. Catalano non sono solo fuori luogo, ma rappresentano un'offesa gratuita e ingiustificata a un'intera comunità, alle sue istituzioni e al suo tessuto produttivo", dichiara il Consigliere Gioia. "Definire i brindisini come 'i più sfigati della Puglia' o alimentare vecchi e polverosi stereotipi sul 'piagnisteo' locale è un atto di miopia istituzionale che non possiamo e non vogliamo tollerare".
Secondo Gioia, la narrazione offerta da Catalano distorce la realtà di un territorio che, nonostante le complessità della transizione industriale ed energetica, sta dimostrando una resilienza straordinaria.
"Brindisi non è la 'sorella povera' di nessuno", prosegue Gioia. "Siamo un hub strategico per l’energia, la logistica portuale e l’aerospazio. Se esiste una mancanza di 'attenzione politica', come ammesso dallo stesso Catalano, questa non è certo imputabile alla mancanza di iniziativa dei brindisini. Chi ha ricoperto ruoli apicali nella macchina amministrativa regionale dovrebbe conoscere bene il valore dei dati e dei progetti in corso, anziché indulgere in commenti da bar che minano la coesione territoriale".
Il Consigliere, nel suo ruolo di Segretario d'Aula, ribadisce l'impegno costante nel portare le istanze del Brindisino ai massimi livelli decisionali: "Non abbiamo bisogno di compassione, ma di investimenti certi e di una programmazione che riconosca a Brindisi la centralità che le spetta".
"Chiediamo rispetto", conclude Tommaso Gioia. "Il rispetto dovuto a una provincia che contribuisce in modo determinante al PIL regionale e che non permetterà a nessuno, tantomeno a chi ha avuto responsabilità di governo, di sminuirne il ruolo e la dignità".


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