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| Gea Garatti Ansini (Foto Mattia Gaido © Teatro Regio Torino) |
TORINO - Gea Garatti Ansini assume la guida del Coro del Teatro Regio di Torino, succedendo a Ulisse Trabacchin, che il Teatro desidera ringraziare per il percorso di crescita compiuto insieme agli artisti del Regio dal giugno 2023, in un periodo ricco di soddisfazioni alla luce dei premi Abbiati e delle sempre entusiastiche recensioni ricevute dal Coro del Regio. Un ringraziamento particolare va inoltre al maestro Piero Monti, che ha accettato di prendersi cura della nostra compagine corale in produzioni liriche e sinfoniche molto diverse tra loro, da ultimo nel Macbeth verdiano diretto da Riccardo Muti.
A partire da martedì 10 marzo, il Maestro del Coro Garatti Ansini è entrato ufficialmente in carica ed è già al lavoro per preparare Dialoghi delle Carmelitane di Francis Poulenc, in scena dal 31 marzo, primo importante appuntamento in un capolavoro del Novecento al suo debutto a Torino.
Il benvenuto del Sovrintendente e Direttore Artistico
«Desidero esprimere la mia sincera gratitudine al maestro Trabacchin per l’impegno e la professionalità con cui ha guidato il nostro Coro – afferma Mathieu Jouvin, Sovrintendente del Teatro Regio. In questi anni l’insieme artistico è cresciuto moltissimo sotto la sua direzione, consolidando qualità, coesione e identità musicale. Accogliamo oggi Gea Garatti Ansini con grande fiducia: la sua esperienza e la sua sensibilità rappresentano un valore prezioso per il Teatro e per il futuro di questo straordinario gruppo». Aggiunge Cristiano Sandri, Direttore artistico del Teatro Regio: «Gea Garatti Ansini è una musicista di grande esperienza nel repertorio operistico e sinfonico-corale, con una profonda conoscenza del lavoro teatrale e delle sue dinamiche. Sono certo che saprà valorizzare ulteriormente le qualità dei nostri artisti, accompagnandoli in un percorso di crescita in continuità con quanto costruito finora. Un sentito ringraziamento va anche al Maestro Piero Monti per la disponibilità e per il lavoro svolto alla guida del Coro nelle recenti produzioni, con esiti artistici di alto livello apprezzati unanimemente».
Una guida di solida esperienza internazionale
Direttrice di coro e pianista, Gea Garatti Ansini si è diplomata in pianoforte e in musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Musica "Giovan Battista Martini" di Bologna, perfezionandosi al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma e nel metodo Kodály presso l’Università di Esztergom in Ungheria. Nel corso di una carriera trentennale ha collaborato con alcune tra le principali Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania e il Teatro di San Carlo di Napoli, di cui ha guidato il complesso vocale dal 2018. Ha diretto e preparato un vastissimo repertorio operistico e sinfonico, collaborando con direttori quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Michele Mariotti e Sir John Eliot Gardiner, e con registi come Franco Zeffirelli, Damiano Michieletto, Hugo de Ana e Mario Martone. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Tina Anselmi per essersi distinta in una professione a vocazione prettamente maschile.
Per la prima volta una donna alla guida del Coro del Regio
Una nuova guida, per la prima volta una donna, per il Coro del nostro Teatro. Uno dei maggiori cori teatrali europei, fondato alla fine dell’Ottocento e ricostituito nel 1945 dopo il secondo conflitto mondiale. Sotto la guida di Bruno Casoni (1994-2002) raggiunse un alto livello internazionale, dimostrato anche dall’esecuzione dell’Otello di Verdi sotto la guida di Claudio Abbado e dalla stima di Semyon Bychkov che, dopo averlo diretto al Regio nel 2002 per la Messa in si minore di Bach, lo ha invitato a Colonia per l’incisione della Messa da Requiem di Verdi ed è tornato a coinvolgerlo nel 2012 in un concerto brahmsiano con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Alla direzione del Coro del Regio si sono avvicendati i maestri Claudio Marino Moretti, Roberto Gabbiani, Claudio Fenoglio, Andrea Secchi e Ulisse Trabacchin, grazie ai quali sono state raggiunte ulteriori vette artistiche. Oltre alla Stagione d’Opera, il Coro svolge una significativa attività concertistica e, insieme all’Orchestra del Teatro Regio, figura oggi nei video di alcune delle più interessanti produzioni delle ultime Stagioni, nonché in diverse registrazioni discografiche quali, in particolare, i Quattro pezzi sacri di Verdi e i due cd dedicati a Petrassi sotto la direzione di Noseda, cui si è aggiunto nel 2022 il Requiem di Mozart diretto da Stefano Montanari.


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