Lecce, grande successo giovedì 19 febbraio per 'Vengo dopo il DIGEAT'


Osservatorio Nazionale Duchessa Lucrezia Borgia partner del Festival Internazionale del Digitale DIGEAT

ANTONIO SPERANZA - Grande successo giovedì 19 febbraio per “Vengo dopo il DIGEAT”. Al Convitto Palmieri di Lecce al centro il corretto utilizzo degli strumenti IT e dell’Intelligenza Artificiale e le regole del futuro digitale.

Prosegue il dialogo avviato nei mesi scorsi con la prima edizione del DIGEAT Festival attraverso l’incontro di studi “Vengo dopo il DIGEAT – L’utilizzo corretto degli strumenti IT e di IA nelle organizzazioni pubbliche e private”, promosso da Digitalaw e Studio Legale Lisi con ANORC e coorganizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Lecce, ospitato nella Sala Teatrino del Convitto Palmieri.

L’evento pone l’attenzione sull’importanza di una regolamentazione consapevole e affidabile degli strumenti informatici e delle soluzioni digitali adottate nelle organizzazioni pubbliche e private e negli studi professionali. Particolare rilievo viene attribuito alla tutela del patrimonio informativo, alla cybersecurity e alla protezione dei dati personali. In tale prospettiva si inseriscono, tra gli altri, gli interventi di Agostino Chiglia, componente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, e di Stefano Marzocchi, Data Protection Officer dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’impiego dei sistemi di Intelligenza Artificiale nei diversi ambiti professionali, con un’analisi delle opportunità offerte, delle criticità emergenti e delle necessarie misure di tutela per organizzazioni pubbliche e private.

Nel suo intervento di saluto, il presidente dell’Ordine, Francesco Micelli, ha evidenziato opportunità e sfide legate agli strumenti digitali e all’Intelligenza Artificiale, sottolineando come il ruolo dell’ingegnere nelle discipline tecnologiche sia destinato a rafforzarsi, assumendo una centralità che richiama una precisa responsabilità tecnica e sociale. «Il nostro compito – ha concluso – è contribuire alla costruzione di un ecosistema digitale affidabile, sostenibile e giusto, nel quale innovazione ed etica procedano di pari passo. In questo percorso, l’Ordine degli Ingegneri di Lecce, così come il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, continuerà a operare con impegno, competenza e visione».

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