Gli 'Scatti dal passato…' di Serena Celeste Leone in un incontro a San Cesario di Lecce


Nell’ex Sala Consiliare l’artista presenta le sue opere fotografiche realizzate con la cianotipia. Venerdì 20 febbraio, ore 18.00 Ex Sala Consiliare, Palazzo Ducale, Piazza Garibaldi, San Cesario di Lecce

SAN CESARIO DI LECCE (LE) - Un nuovo appuntamento con la fotografia è in programma venerdì 20 febbraio, alle ore 18, nella Ex Sala Consiliare, sita nel Palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, dove saranno illustrate le opere fotografiche di Serena Celeste Leone raccolte nella mostra "Scatti dal passato…". L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Tempo di Scatto e rientra nella rassegna "ll Museo parla con la città", a cura di un ricco parterre associativo che vede come capofila Astràgali Teatro. Intervengono, durante l’incontro, Anna Luperto, Assessore alla Cultura del Comune di San Cesario di Lecce, Giovanni Zizza, Presidente di Tempo di Scatto, e Nadia Letizia, vicepresidente della stessa associazione.

Serena Celeste Leone è una fotografa il cui lavoro si distingue per l'approfondita ricerca degli antichi metodi fotografici, con un focus particolare sulla cianotipia. Questo processo, inventato nel 1842 da John Herschel, è conosciuto per il suo caratteristico colore blu intensamente vibrante e per la sua semplicità di esecuzione e si realizza mescolando ferricianuro di potassio e citrato ferrico. Questa miscela viene applicata su carta o tessuto, creando una superficie pronta a catturare la luce. Dopo aver esposto il materiale alla luce solare, il blu della cianotipia si manifesta magicamente, rivelando un'immagine unica e irripetibile. "Ogni volta che sviluppo una stampa, è come assistere alla nascita di qualcosa di nuovo" afferma Serena Celeste Leone.

Nel corso della sua carriera, la fotografa ha condotto workshop per trasmettere questa forma d’arte alle nuove generazioni. Spesso racconta delle sperimentazioni cui si è dedicata, come l’utilizzo di materiali naturali per creare effetti sorprendenti sulle sue opere. La cianotipia, per lei, non è solo un metodo di stampa, ma una forma di espressione che affonda le radici nel passato, riscoperta attraverso gli occhi di un’artista contemporanea. Con il suo approccio, Serena Celeste Leone, è diventata un punto di riferimento nel panorama della fotografia analogica, dimostrando che i metodi tradizionali possono coesistere con le tecnologie moderne. Le sue opere raccontano storie di luoghi, persone e momenti fugaci, congelati nel tempo tramite un processo che celebra l’imperfezione e l’unicità. In un mondo sempre più digitalizzato, il lavoro di Serena invita a riflettere sul valore della manualità e sulla bellezza dei processi artigianali.

La rassegna "ll Museo parla con la città.2 – percorsi di apertura del Museo Civico d’arte contemporanea di San Cesario" rientra nel progetto "Da qui si vede tutta la città", finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, vincitrice del bando regionale "Luoghi comuni", Programma delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Cesario e sostenuto da un ricco parterre associativo che vede come capofila Astràgali Teatro e come partner di progetto AVR Lab, Laboratorio di Realtà Aumentata dell’Università del Salento; TempoPresente aps, Centro Studi Phoné, l’Associazione fotografica Tempo di Scatto, l’Associazione culturale Petrolio.

Ingresso libero. Per info: whatsapp 3892105991, teatro@astragali.org, www.astragali.it.

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