AMA Stay, tra Olimpiadi e quiete ritrovata: il fascino dell’alta quota dopo il picco invernale





Dopo i mesi più intensi dell’inverno, quest’anno particolarmente vivaci anche per l’arrivo delle Olimpiadi di Milano Cortina, il ritmo inizia gradualmente a cambiare. È soprattutto verso la fine di febbraio che le Dolomiti ritrovano una dimensione più quieta: i flussi si diradano, il paesaggio si fa più silenzioso e lo spazio torna a essere un valore. È in questa fase più distesa che AMA Stay esprime pienamente il proprio concept di ospitalità contemporanea, accompagnando gli ospiti in un inverno diverso, più calmo e continuativo. 

Una stagione che quest’anno si prolunga in modo speciale, con la struttura aperta fino al 19 aprile, offrendo l’opportunità di vivere la montagna anche dopo il picco, con tempi più lenti e un’atmosfera più intima. Situato a San Vigilio di Marebbe, nel cuore delle Dolomiti, AMA Stay è pensato per chi desidera superare l’idea tradizionale di vacanza: non solo soggiorno, ma un luogo da abitare, dove lavoro, tempo libero e cura di sé si integrano naturalmente, soprattutto nei periodi fuori stagione. Gli spazi della struttura favoriscono comfort e connessione con il paesaggio: ambienti luminosi, design essenziale e materiali naturali dialogano con l’esterno attraverso grandi vetrate e balconi panoramici. Quando, da fine febbraio, la montagna si fa più silenziosa, questa relazione diventa parte integrante dell’esperienza.

Workation: lavorare con un ritmo diverso Uno degli elementi distintivi di AMA Stay è la sua vocazione alla workation. Gli spazi di coworking sono pensati come veri ambienti di lavoro, funzionali e silenziosi, inseriti però in un contesto che invita a rallentare. Qui si lavora guardando le Dolomiti, con postazioni dedicate, aree per call e incontri, sale per riunioni e momenti di confronto informale. La particolarità sta nel modo in cui il lavoro si inserisce nella giornata: non come elemento dominante, ma come parte di un equilibrio più ampio. La fine di febbraio è il periodo ideale per vivere questa dimensione. Le mattine possono essere dedicate allo sport o a una passeggiata all’aria aperta, mentre le ore centrali diventano il momento perfetto per concentrarsi, sfruttando il silenzio e l’assenza delle dinamiche dell’alta stagione. Il risultato è una produttività più naturale, sostenuta dall’ambiente e dal ritmo del luogo. 

Area benessere: recupero, silenzio e continuità 
Il benessere ad AMA Stay non è pensato come un’esperienza separata, ma come una naturale estensione della giornata. L’area wellness accoglie gli ospiti in un’atmosfera raccolta e rilassante, progettata per favorire il recupero fisico e mentale dopo il lavoro o le attività outdoor. Piscina panoramica esterna sul rooftop, aree dedicate al relax, saune e spazi per trattamenti creano un percorso di rigenerazione che segue un ritmo lento e continuo. In febbraio, quando il contesto esterno è più essenziale e silenzioso, l’esperienza del benessere diventa ancora più intensa: il contrasto tra il freddo della montagna e il calore degli ambienti interni amplifica la sensazione di rilascio e distensione, invitando a prendersi tempo e ascoltare il proprio corpo.

Ristorante e bistrò: territorio, semplicità e convivialità 
Anche la proposta gastronomica di AMA Stay riflette la filosofia del luogo. Il ristorante interpreta la tradizione ladina in chiave contemporanea, valorizzando ingredienti del territorio e ricette che parlano di montagna, memoria e stagionalità. La cucina è pensata come parte integrante dell’esperienza di benessere: autentica, riconoscibile, mai eccessiva. Accanto al ristorante, il bistrò accompagna i diversi momenti della giornata, dal caffè del mattino ai pasti informali, fino al momento dell’aperitivo e del dopocena. È uno spazio di incontro, aperto e rilassato, in cui il tempo scorre senza formalismi, favorendo la socialità e lo scambio reciproco. 

Vivere la montagna fuori stagione 
Il contesto naturale che circonda AMA Stay completa l’esperienza. I collegamenti verso il Plan de Corones e i parchi naturali dell’area permettono di vivere la montagna in modo più libero e personale, soprattutto dopo la stagione. Le attività outdoor diventano più accessibili, i sentieri più silenziosi, il rapporto con il paesaggio più diretto. La fine di febbraio, ad AMA Stay, non è un periodo di attesa, ma un momento di scelta. Un tempo in cui l’ospitalità trova il suo equilibrio ideale, il lavoro diventa più concentrato, il benessere più profondo e la montagna più autentica. Perché dopo la stagione, quando il rumore si attenua, è più facile restare. E farlo con consapevolezza

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