Venerdì 23 gennaio alle 9 istituzioni, forze dell’ordine e accademici a confronto su legalità, accesso civico e contrasto alla corruzione nella pubblica amministrazione.
MACERATA - L'Università di Macerata, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Macerata, organizza per venerdì 23 gennaio, dalle 9 alle 12, all’Auditorium UniMc in via Padre Matteo Ricci 2, la seconda edizione della Giornata congiunta della Trasparenza, dedicata al tema "La prevenzione degli illeciti attraverso la pubblica amministrazione". L’iniziativa, accreditata dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, si propone come un momento di confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico e cittadini sui temi della legalità, della trasparenza amministrativa e della prevenzione della corruzione.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Macerata John McCourt, del presidente della Provincia e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, del prefetto Giovanni Signer e del questore Luigi Mangino, a testimonianza di un impegno condiviso tra amministrazioni e forze dello Stato nel promuovere la cultura della legalità.
Il programma prevede una serie di interventi dedicati agli strumenti operativi di prevenzione degli illeciti. Dalla Prefettura di Macerata, il viceprefetto Emanuele D’Amico affronterà il tema del contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici. La Questura, con il vicequestore Marcello Pedrotti, approfondirà il ruolo della trasparenza e dell’integrità nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento al whistleblowing, ovvero ai sistemi di segnalazione protetta degli illeciti. Per i Carabinieri, interverrà il capitano Angelo Faraca, comandante della Compagnia di Camerino, sull’accesso civico generalizzato nell’ambito del Ministero della Difesa, mentre la Guardia di Finanza, con il comandante provinciale Ferdinando Mazzacuva, illustrerà il valore della trasparenza "dentro e fuori" l’azione amministrativa.
Ampio spazio sarà dedicato alla riflessione scientifica. Stefano Villamena, ordinario di Diritto amministrativo a Unimc, analizzerà il rapporto tra prevenzione degli abusi amministrativi e principio di risultato, mentre Salvatore Cimini, ordinario di Diritto amministrativo all’Università di Teramo, ripercorrerà l’evoluzione della trasparenza, dalla segretezza all’accesso civico, come strumento di contrasto alla corruzione.
A chiudere la mattinata sarà un confronto tra le esperienze concrete dei responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza dell’Università, della Provincia e del Comune, rappresentati da Domenico Panetta, Paolo Cristiano e Simone Ciattaglia, con l’obiettivo di mettere in comune buone pratiche e criticità operative.
L’evento si inserisce in un percorso di sensibilizzazione volto a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e a promuovere una pubblica amministrazione sempre più aperta, responsabile e orientata all’interesse pubblico.
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