Alla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni inaugurata la mostra con dodici opere realizzate attraverso l’intelligenza artificiale in un percorso tra creatività, inclusione e crescita personale
L’intelligenza artificiale come occasione di crescita, espressione personale e inclusione sociale. È questo il cuore di “Visioni Future – dai sogni alla realtà”, la mostra inaugurata presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, dove protagonisti sono stati i ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni attraverso dodici opere digitali nate da un percorso laboratoriale dedicato all’arte digitale e all’utilizzo creativo dell’intelligenza artificiale.
Un progetto che ha trasformato la tecnologia in uno strumento educativo capace di dare forma a emozioni, paure, sogni e desideri delle nuove generazioni, permettendo ai partecipanti di raccontare la propria idea di futuro attraverso immagini artistiche originali e profondamente personali.
La mostra resterà visitabile fino al prossimo 5 giugno negli orari di apertura della filiale della banca.
Nel corso dell’inaugurazione è stato più volte evidenziato il valore sociale e umano dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il Villaggio SOS di Ostuni, la Diocesi e i professionisti coinvolti nel percorso formativo.
Particolarmente significativo il laboratorio articolato in quattro incontri, durante i quali i ragazzi hanno imparato a utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale non soltanto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto come mezzo per esprimere il proprio vissuto interiore.
Le opere realizzate raccontano infatti il bisogno di relazioni autentiche, famiglia, sostegno reciproco e inclusione, affrontando anche temi delicati come la fragilità personale, la fiducia in sé stessi e il desiderio di aiutare gli altri.
Nel corso della serata è stato inoltre sottolineato il valore della cooperazione tra realtà del territorio impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e nella promozione di percorsi educativi rivolti ai giovani.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’accesso al lavoro e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai progetti di microcredito e sostegno alle persone considerate più fragili o in difficoltà.
Significativo anche il contributo portato dai professionisti del team formativo, che hanno accompagnato i ragazzi nella realizzazione delle opere digitali, valorizzando creatività, ascolto e partecipazione.
Nel corso dell’evento è stato infine ricordato anche il valore simbolico della sede della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, che in passato ospitò un orfanotrofio grazie alla visione di Don Italo Pignatelli, conferendo così ulteriore significato a un’iniziativa dedicata proprio ai giovani e alla crescita condivisa della comunità.
“Visioni Future” si presenta così come un progetto capace di unire tecnologia, educazione, arte e cooperazione, dimostrando come l’intelligenza artificiale possa diventare uno strumento positivo di inclusione, partecipazione e costruzione del futuro.



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