ROMA - "Incendi di auto e di esercizi commerciali, furti nelle scuole, aggressioni per strada, gatti torturati, violenze, accoltellamenti, scippi, rapine, vetri di autovetture infranti ogni giorno. Insomma, chi più ne ha ne metta. L’elenco di crimini commessi nel nostro territorio è lungo e articolato, tanto da far correre ai ripari le istituzioni. A tal proposito, ci meraviglia che la richiesta di aiuto sia stata rivolta direttamente alla Prefettura bypassando il Comune di Roma e il sindaco Gualtieri che, in qualità di ufficiale di Governo ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli Enti locali, avrebbe il preciso compito di sovrintendere alle funzioni di ordine e sicurezza pubblica, potendo anche adottare ordinanze contingibili e urgenti per prevenire gravi pericoli di incolumità pubblica e sicurezza urbana. Ci chiediamo, dunque, perché Gualtieri continui a restare un 'corpo estraneo' in un ambito, quello della sicurezza e dell'ordine pubblico, in cui avrebbe il potere e, soprattutto, il dovere di intervenire. Al di là dei filmati trionfalistici e degli spot propagandistici che ogni giorno ci propinano, non sarebbe auspicabile un po’ più di interesse per le condizioni disagiate e rischiose in cui vivono i nostri quartieri? Scaricare ogni responsabilità su Prefetto, Questore e Ministro è un modo per defilarsi da un compito a cui Gualtieri dovrebbe per legge interessarsi per primo, quantomeno con l'adozione di alcune misure volte a garantire sicurezza e decoro quali la regolamentazione dei discutibili minimarket, il divieto di vendita alcolici, fino ad arrivare all'istituzione di veri e propri punti di presidio del territorio e al rispetto del Regolamento di polizia urbana spesso non assicurato nei nostri quartieri a causa di un evidente e preoccupante vuoto istituzionale".
Lo dichiara, in una nota, Michel Emi Maritato, segretario di Forza Italia del V Municipio.


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