Tari, Mussolini (FI): 'Centinaia di migliaia di cartelle pazze, presentata mozione a tutela di cittadini e finanze capitoline'


ROMA
- "Negli ultimi due anni l'Amministrazione Gualtieri ha inviato centinaia di migliaia di accertamenti esecutivi in cui ha contestato, spesso a torto, il mancato pagamento della Ta.Ri. . Tra errori legati a immobili venduti o ceduti in locazione o a duplicazioni delle utenze per uno stesso immobile, il fenomeno delle cosiddette 'cartelle pazze' sta letteralmente gettando nella disperazione tantissime famiglie a cui Roma Capitale non dà neanche la possibilità di beneficiare di un contraddittorio preventivo con gli uffici competenti al fine di evitare l'emissione degli accertamenti inesistenti. Oltre all'evidente e ingiusto danno arrecato ai cittadini, si configura altresì un ingente danno erariale per le casse di Roma Capitale, spesso condannata non solo all'annullamento dell'atto errato, ma anche al pagamento delle spese di lite in caso di soccombenza - che, secondo una stima sull'andamento dei contenziosi, potrebbe verificarsi in più del 70% dei ricorsi - e, in casi di particolare negligenza, al risarcimento per responsabilità aggravata o lite temeraria. A fronte di una situazione che sta precipitando e di un'Amministrazione che nulla fa per tutelare i romani e per deflazionare inutili e dispendiosi contenziosi, ho depositato oggi una mozione che chiede, in buona sostanza: la valorizzazione della gestione preventiva rispetto a quella repressiva (spesso ingiustificabile e insensatamente vessatoria) da parte dell'Ufficio Ta.Ri.; l'adozione di un sistema che inviti l'utente a chiarire la propria posizione o che gli dia la possibilità di segnalare errori o inesattezze prima dell'emissione di un accertamento erroneo; un maggior coordinamento tra AMA, Anagrafe Comunale, Anagrafe Tributaria, Catasto, Agenzia delle Entrate-Territorio e Camera di Commercio attraverso l'attivazione di un tavolo tecnico e la cancellazione degli accertamenti errati e delle relative sanzioni; la digitalizzazione della procedura di autotutela che, in caso di errore palese, consenta al cittadino lo sgravio immediato senza costringerlo a recarsi fisicamente agli sportelli".

Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.

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