Romanko, la poesia che trasforma il dolore in futuro


A cura di ILARIA SOLAZZO

Foligno ha celebrato la poesia: Olena Romanko ha presentato "La porta tra passato e futuro".

Un’intensa serata all’insegna della poesia e delle emozioni profonde ha animato Foligno sabato 14 marzo 2026, in occasione della presentazione del libro “La porta tra passato e futuro” della poetessa Olena Romanko, pubblicato da Bertoni Editore.

Il volume, disponibile al prezzo di 15 euro su Amazon e nelle librerie italiane, si compone di 62 pagine edite a partire dal 13 marzo 2026. Si tratta di una raccolta poetica di forte impatto emotivo, nata da un’esperienza di perdita che ha profondamente segnato l’autrice, trasformandosi però in un percorso di rinascita interiore e creativa.


Una poesia che attraversa il dolore

La porta tra passato e futuro si configura come un viaggio tra memoria, amore e responsabilità, in cui la maternità e il lutto diventano elementi centrali di una narrazione poetica autentica. La scrittura di Romanko, limpida e necessaria, non indulge mai nella disperazione: al contrario, restituisce dignità al dolore, trasformandolo in forza generativa.
Ogni poesia rappresenta una soglia simbolica, un passaggio tra ciò che è stato e ciò che può ancora essere. Il risultato è un’opera che testimonia come l’amore, anche quando attraversato dalla perdita, possa continuare a generare futuro.


Una presentazione partecipata ed elegante

L’evento di presentazione si è svolto in una sala gremita, in un’atmosfera elegante e partecipata. Artisti, scrittori, attori e appassionati di poesia hanno preso parte alla serata, contribuendo a creare un clima di condivisione e sensibilità.
A guidare l’incontro è stato il moderatore Enrico Tribbioli, affiancato da interventi artistici e musicali che hanno arricchito l’esperienza del pubblico. Tra i protagonisti della serata, Iwan Manzoni, Sabrina Gambacurta e il giovane pianista Gabriele Scarponi, capaci di creare un’atmosfera suggestiva definita "Tempio dell’Amore".
Il fotografo Angelo Angelucci ha documentato ogni momento con grande sensibilità, mentre il supporto organizzativo del Comune di Foligno di Coop Culture e Amici della Musica di Foligno hanno garantito la perfetta riuscita dell’evento.


Un progetto corale

Determinante il contributo del curatore Bruno Mohorovich, che ha accompagnato l’autrice lungo il percorso editoriale, così come il sostegno dell’associazione L’Armonia Cosmica.
Momenti di particolare emozione sono stati offerti anche dalla partecipazione del giovane lettore Nikita Romanko, simbolo di continuità e speranza, e dai gesti affettuosi che hanno accompagnato la serata: fiori, sorrisi e una torta a forma di libro realizzata dalla sorella dell’autrice, Kateryna Mykytyuk.
La stessa Romanko ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i presenti, sottolineando il valore umano e artistico di una condivisione che ha trasformato la presentazione in un momento collettivo di bellezza e partecipazione.


Intervista a Olena Romanko

In occasione dell’uscita della sua raccolta poetica, abbiamo incontrato l’autrice per approfondire il cuore della sua opera e il percorso umano che l’ha generata.

D. Il suo libro nasce da un’esperienza di perdita molto profonda. Come è riuscita a trasformare il dolore in poesia?

R. La scrittura è stata per me una necessità, prima ancora che una scelta. Il dolore, quando è così grande, rischia di diventare silenzio. Io invece ho sentito il bisogno di dargli voce. La poesia mi ha permesso di attraversarlo, di guardarlo senza esserne sopraffatta e, lentamente, di trasformarlo in qualcosa che potesse anche parlare agli altri.

D. Il titolo "La porta tra passato e futuro" è molto evocativo. Cosa rappresenta per lei questa "porta"?

R. È un simbolo di passaggio. Ognuno di noi, nella vita, si trova davanti a soglie difficili da attraversare. Per me quella porta è stata il momento in cui ho dovuto accettare la perdita e scegliere, nonostante tutto, di continuare a vivere e a costruire futuro. È uno spazio fragile ma anche pieno di possibilità.

D. Nelle sue poesie emergono temi come l’amore, la memoria e la maternità. Quanto hanno influenzato la sua scrittura?

R. Sono il cuore stesso della mia scrittura. La maternità, in particolare, mi ha dato una responsabilità nuova: quella di non fermarmi al dolore. L’amore e la memoria sono diventati strumenti per restare in piedi, per dare continuità alla vita. Scrivere è stato un modo per tenere insieme tutto questo.

D. La presentazione a Foligno è stata molto partecipata. Che emozione ha provato davanti a un pubblico così coinvolto?

R. È stata un’emozione immensa. Vedere tante persone presenti, sentire il loro ascolto, il loro silenzio attento e poi il calore degli applausi… è qualcosa che porterò sempre con me. In quel momento ho capito che le mie parole non erano più solo mie, ma appartenevano anche a chi le accoglieva.

D. Quanto è stato importante il supporto delle persone che hanno collaborato alla realizzazione del libro e dell’evento?

R. Fondamentale. Nessun percorso è davvero solitario. Dal curatore Bruno Mohorovich alla casa editrice, fino agli artisti e agli amici presenti alla serata, ognuno ha contribuito con sensibilità e professionalità. Mi sono sentita accompagnata, sostenuta, e questo ha fatto la differenza.

D. Che messaggio desidera lasciare ai lettori che si avvicineranno al suo libro?

R. Vorrei dire loro di non avere paura del dolore. Anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di nuovo. La poesia non risolve, ma illumina. Se anche una sola persona, leggendo, si sentirà meno sola, allora questo libro avrà trovato il suo senso.

D. Grazie, Olena, per aver condiviso con noi la sua voce e la sua verità.

R. Grazie a lei e a tutti i lettori, con il cuore.


Ci sono libri che si leggono e altri che si attraversano. “La porta tra passato e futuro” appartiene a questa seconda categoria: è una soglia emotiva, un invito delicato e potente a sostare nel dolore senza smarrire la luce. La voce di Olena Romanko non cerca effetti, ma verità — e proprio per questo arriva, silenziosa e profonda, dove spesso le parole non bastano.

A chi è in cerca di bellezza autentica, di una poesia capace di farsi carezza e resistenza insieme, l’invito è semplice: aprite questo libro, lasciatevi attraversare. E forse, tra un verso e l’altro, troverete anche voi una porta da varcare.


Questa Pasqua, regalatevi una rinascita tra le pagine: “La porta tra passato e futuro” di Olena Romanko è un viaggio di luce che merita di essere vissuto e custodito.

Ecco a voi due links per l'acquisto del libro...



إرسال تعليق

0 تعليقات