L'Unità d'Italia compie 165 anni


NICOLA ZUCCARO
- Nella mattinata di martedì 17 marzo 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del Milite Ignoto all'Altare delle Patria a Roma, in occasione del 165esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Accolto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e dalle altre cariche dello Stato, dopo aver osservato il minuto di raccoglimento, Mattarella ha diffuso il consueto messaggio nella giornata dedicata dal 2012 all'Inno italiano, alla Costituzione e alla Bandiera. 

Nel testo divulgato agli organi di informazione, Mattarella ha esortato a custodire i principi di libertà, giustizia e pace, fondamentali per la Repubblica, sottolineando la necessità che tali valori continuino a guidare istituzioni e società, unendo il Paese per l'impegno e nel ricordo di chi ha difeso e onorato l'Unità Nazionale. 

Il 165mo di essa, ricorda anche la proclamazione della nascita del Regno d'Italia avvenuta il 17 marzo 1861 e con la quale il Parlamento nazionale a Torino, promulgando la legge n.4671, consentì a Vittorio Emanuele II di Savoia di assumere per sè e per i suoi successori il titolo di Re d'Italia, sancendo formalmente l'unità politica della Penisola italiana. I festeggiamenti del 165esimo anniversario, aperti dal sorvolo mattutino delle Frecce Tricolori su Piazza Venezia, si chiuderanno con la cerimonia del cambio solenne della Guardia in programma questo pomeriggio alle ore 16 presso l'ingresso principale del Palazzo Quirinale.

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