Milano, i numeri di Atm per la Giornata Mondiale dell'Ambiente


Entro l’estate 280 bus elettrici in città, un nuovo deposito green, 11mila mq di tetti fotovoltaici per un design urbano sempre più sostenibile e l'acquisto di energia solo da fonti rinnovabili

MILANO - Atm partecipa alla Giornata Mondiale dell’Ambiente confermando il suo ruolo centrale nella mobilità, asset strategico e fondamentale per lo sviluppo sostenibile e la crescita delle città e di Milano.

Numeri alla mano, un impegno concreto quello di Atm per la salvaguardia dell’ambiente. L’Azienda è attiva nella trasformazione urbana con un trasporto pubblico sempre più di qualità che già oggi viene scelto e premiato dai cittadini milanesi: il recente studio "Quality of life in European cities", realizzato dalla Commissione Europea con il contributo dell’Istat, ha promosso il capoluogo lombardo come città italiana d’eccellenza per il trasporto.

Tutta l’energia acquistata da Atm proviene da fonti rinnovabili certificate e già il 70% del servizio è elettrico, un dato destinato a crescere nei prossimi mesi e anni. L’Azienda infatti ha messo in atto un importante piano di investimenti con il progetto Full Electric con l’obiettivo di rendere la mobilità di Milano totalmente sostenibile.

Oggi sono in circolazione 250 bus elettrici che entro l’estate saliranno a quota 280 per arrivare a 600 nel 2026 e a 1.200 entro il 2030, raggiungendo così l’obiettivo di completa conversione della flotta.

Prosegue la riconversione dei depositi in chiave green con la sede di via Palmanova e l’installazione di 50 charger per la ricarica notturna dei bus prevista per quest’estate, dopo gli interventi già effettuati nei depositi di San Donato, Sarca e Giambellino.

Confermata inoltre la realizzazione di due nuovi depositi full electric che si integreranno perfettamente nel tessuto urbano: il primo in viale Toscana, dal concept innovativo unico in Italia sarà parzialmente sotterraneo e con spazi verdi aperti al pubblico; il secondo in via Barzaghi sarà completamente indipendente a livello energetico.

Continua anche l’impegno per l’autoproduzione di energia: oggi sono 11mila i metri quadrati di superficie di impianti fotovoltaici nelle diverse sedi Atm, che producono in un anno 1.8 GWh di energia elettrica. A questi si aggiungono 60 pensiline dotate di tetti fotovoltaici che rendono le fermate energeticamente autonome.

Lo sviluppo sostenibile della mobilità rientra quindi nel Piano Strategico di Atm che, per raggiungere il suo obiettivo, ha necessariamente bisogno del contributo di tutti i propri clienti.

Va in questa direzione il nuovo biglietto RicaricaMi che consente di essere riutilizzato, riducendo così lo spreco di biglietti di carta: un importante contributo al cambiamento.

Atm è impegnata, infine, nel promuovere una mobilità sempre più sostenibile nel contrasto al cambiamento climatico anche attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione perché utilizzare i mezzi pubblici è una scelta sociale e di sostenibilità, oltre che di responsabilità e di senso civico.

Daniele Martini

Sono un giornalista pubblicista e operatore della comunicazione.

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