Veronica Rudian: ''Endless si sta evolvendo verso nuovi suoni, storie e atmosfere''

 



“Endless” è il nuovo disco della pianista e compositrice Veronica Rudian, disponibile in digitale e nel formato fisico su etichetta Digital Noises, un disco dal sapore pop melodico, che arriva dopo il precedente album “Il Viaggio” e dopo l’ottimo riscontro ricevuto dal pubblico di Farfalle” e “Autoritratto”, i primi due estratti dal progetto, che ritroviamo in una versione inedita e rock.

''Endless è solo l'inizio di un percorso che sta già evolvendo verso nuovi suoni, nuove storie e nuove atmosfere. Questo per me è un periodo di trasformazione profonda - ci racconta Veronica. Mi sento finalmente allineata con quello che sono, con la musica che voglio fare e con il coraggio di mostrarmi senza filtri. È una fase intensa, ma luminosa. Sto costruendo il mio spazio, nota dopo nota. Questo nuovo progetto è verità, respiro e rinascita.

Le note del piano e le emozioni che le trasmettono: il pianoforte riusciva a dire ciò che io non riuscivo a spiegare a parole. Quando ho iniziato a suonare, ho capito che la musica non era solo una passione, ma il mio linguaggio.

Gli inizi e l'evoluzione: Sono nata come musicista classica e durante gli studi ho amato molto Debussy e Chopin. Mi hanno insegnato il colore, il respiro, il tempo emotivo della musica. Allo stesso tempo mi affascina la figura di John Cage, per la sua visione rivoluzionaria. Ha trasformato il concetto stesso di suono, insegnandoci che anche il silenzio, l'ambiente e il caso possono diventare musica. La cosa bizzarra è che, pur partendo da lì, oggi mi sento più vicina al rock che alla musica classica. È la mia vera casa emotiva. La mia scrittura nasce dall'energia e dalla libertà che ho sempre trovato in quel mondo''

Nata a Bordighera il 15 giugno 1990, Veronica Rudian inizia a studiare pianoforte all’età di quattro anni. A otto anni è ammessa nella prestigiosa Accademia Pianistica F. Chopin di Padova, successivamente si trasferisce a Varsavia per il perfezionamento delle musiche di Chopin e consegue la licenza di teoria e solfeggio e di quinto anno presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo. Nel corso della sua carriera, ottiene numerosi premi: nel 2011 anni riceve la laurea honoris causa da parte dell’Università della Pace di Lugano, dove, nel 2011, vince il Premio Donna dell’Anno, diventando la terza italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento dopo l’ex tennista Lea Pericoli e la scienziata Rita Levi Montalcini.

Vanta prestigiose collaborazioni, tra cui quella con Donnie Herron, il polistrumentista di Bob Dylan e l’attore romano Michele La Ginestra. Lo scorso 1° gennaio partecipa alla 30ª edizione del “Concerto di Natale per la Pace in Vaticano” trasmesso su Canale 5 accompagnando al pianoforte la cantante Amy Lee degli Evanescence. Il 23 dicembre è ospite a RAI RADIO 3 nel programma radiofonico di Elio Sabella “Piazza Verdi”.

Veronica Rudian è un’artista socialmente impegnata, nel 2009 prende parte al concerto di musica classica per Haiti dell’UNICEF a Bordighera, nel 2017 e 2018 si esibisce con proprie composizioni per i terremotati di Finale Emilia ed a favore della raccolta fondi per gli sfollati del Ponte Morandi e nel 2020 per la raccolta fondi Covid19 per Croce Rossa e Protezione Civile di Bordighera. La pianista ha composto anche colonne sonore, nel 2011 per il thriller L’altro Lato del regista toscano Giuliano Pagani e nel 2014 per il corto sulla guerra in Kosovo La lettera di Giuliano.

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