Venezia, la rassegna 'Incroci in Musica' inaugura con il concerto del sassofonista norvegese Jan Garbarek


Evento speciale sabato 4 ottobre al Teatro Goldoni di Venezia. Sul palco anche il percussionista indiano Trilok Gurtu. La rassegna è realizzata da Università Ca’ Foscari, Fondazione di Venezia e Fondazione Università Ca' Foscari con la collaborazione di Veneto Jazz.

VENEZIA - Il concerto di Jan Garbarek Group feat. Trilok Gurtu, in programma sabato 4 ottobre (ore 20.00) al Teatro Goldoni di Venezia, inaugura la nuova rassegna Incroci in musica, progetto realizzato da Università Ca’ Foscari Venezia, Fondazione di Venezia e Fondazione Università Ca’ Foscari, in collaborazione con Veneto Jazz. Una rassegna che nasce come naturale prosecuzione e completamento di Incroci di civiltà, con l’intento di ampliare il dialogo tra popoli e culture attraverso il linguaggio universale della musica.

E non poteva esserci miglior debutto di quello affidato a Jan Garbarek, sassofonista norvegese tra le voci più riconoscibili del jazz europeo. Il suo suono, definito negli anni "innodico, lirico, etereo, scandinavo", ha influenzato generazioni di musicisti e aperto la strada a un modo di intendere il jazz profondamente legato alla spiritualità, alla meditazione, alla ricerca di un linguaggio senza confini.

Con lui, sul palco veneziano, ci sarà una formazione di straordinario livello: Rainer Brüninghaus al pianoforte e tastiere, storico compagno di avventure musicali; Yuri Daniel al basso, capace di tessere trame sonore di grande intensità; e soprattutto Trilok Gurtu, percussionista indiano tra i pionieri della world music, ospite speciale di questa anteprima italiana. L’incontro tra Garbarek e Gurtu promette una fusione di atmosfere nordiche e suggestioni etniche, un dialogo tra Oriente e Occidente che si tradurrà in pura energia musicale.

Nato a Oslo nel 1947 da madre norvegese e padre polacco, Jan Garbarek ha saputo trarre ispirazione da fonti diversissime: da John Coltrane alle canzoni popolari scandinave, dalla musica indiana di Ravi Shankar all’elettronica contemporanea, fino alle collaborazioni con artisti africani ed europei. Una carriera costellata di incontri che hanno reso la sua musica un ibrido fecondo, lontano da qualsiasi ortodossia, in cui il respiro del jazz si intreccia con tradizioni e sonorità globali.

Incroci in musica, con la direzione artistica di Giovanni De Zorzi e la collaborazione di Alvise Seggi e Giuseppe Mormile, continua con un viaggio attraverso culture e sonorità dal mondo. Si riparte il 9 novembre (ore 18.30) alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con L’Antidote, con Redi Hasa, Rami Khalifé e Bijan Chemirani, trio che intreccia musica persiana contemporanea, suggestioni mediterranee, jazz ed elettronica. All’Auditorium "Cesare De Michelis" di M9, il 14 novembre (ore 20) arrivano Mano Manjari e Partho Sarothy, in un concerto che fonde composizioni originali e tradizione indiana; e il 12 dicembre (ore 20) Riccardo Tesi e Elastic 4tet, protagonisti di una rilettura della musica popolare del centro e sud Italia. L’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino ospita il 23 gennaio 2026 (ore 20) Namritha Nori ed Evren Öntaş Ensemble, che presentano un percorso tra sonorità originali, greco-anatoliche e sefardite; il 30 gennaio (ore 20) Momi Maiga Quartet, che unisce la tradizione senegalese con jazz e musica classica europea; il 13 febbraio (ore 20) il Miras Silk Road Collective, ensemble dedicato al repertorio tradizionale uiguro.

I biglietti del concerto di Jan Garbarek Group feat. Trilok Gurtu sono disponibili in prevendita nel circuito Ticketone (online e punti vendita) e alle biglietterie del Teatro Stabile del Veneto.

È disponibile una tariffa dedicata alle studentesse e agli studenti di ogni ordine e grado di 10 € acquistabile presso la biglietteria del Teatro Goldoni (orari biglietteria: da martedì a domenica, ore 10.00 - 13.30 / 15.00 - 19.00).

A breve in prevendita anche i biglietti dei concerti di tutta la rassegna per i quali sono previsti biglietti a 15€ (intero), 10€ (ridotto), 5€ (studentesse e studenti di ogni ordine e grado).

Tutte le info su www.venetojazz.com

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