Cinema. Ylenia Mezzani: "Amo molto recitare: il cinema e la tv mi hanno maturata professionalmente"

Daniele Martini | 15:24 | 0 commenti | Raccolto in Etichette: , , , , , , , , , ,
a cura di Daniele Martini

Parliamo oggi di una famosa attrice di Mantova, Ylenia Mezzani. Avviata alla carriera di modella da Mino Rizzotti, Ylenia ha in passato ricoperto il ruolo della locandiera che accoglie premurosa Raz Degan in fuga da Bologna e dalla società nel film di Ermanno Olmi «I cento chiodi». Ha recitato nel ruolo della moglie anche in «Blues band» di Mario Marcelli, ed era presente come figurante in «Sandrine nella pioggia», nella fiction «Don Luca» e nei film «Oggi sposi», «Marco D'Aviano» e «Romeo e Giulietta». Televisivamente, ha anche partecipato nel 2011 a «Italia's got talent» condotto da Geppi Cucciari e Simone Annichiarico. Abbiamo avuto l'onore di poterla intervistare:

D. Com'è nata la tua passione per il mondo dello spettacolo?

R. La mia passione è nata sin da quando ero bambina: iniziai partecipando a un piccolo concorso di danza, e da lì con la danza classica ho iniziato il mio percorso artistico facendo parte di una compagnia teatrale di Mantova il quale, appunto, ricordo ancora oggi. Iniziai con piccole recite teatrali. È nata così la mia passione per il cinema, per tutto ciò che riguarda la parte artistica e recitativa.

D. Cinema, televisione, danza e moda: in quale di questi settori ti senti più a tuo agio?

R. Tutti questi settori mi hanno ricucita e vestita addosso una parte di me che mi rappresenta. Ma quella che amo tanto e sento di più, tra le tante, è la recitazione e il cinema. Amo molto recitare e devo dire che, comunque, le esperienze che ho avuto sia televisive che cinematografiche mi hanno comunque dato gratificazione e mi hanno maturata professionalmente.

D. Tra le esperienze televisive la partecipazione a "Italia's Got Talent". Che emozione hai provato salendo su quel palco e cosa ti hanno insegnato Maria De Filippi, Rudy Zerbi e Gerry Scotti?

R. Loro sono tre grandi pilastri della televisione italiana. Maria è una donna meravigliosa, oltre che una grande professionista. Mi hanno consigliato di continuare a studiare perché questo è il consiglio base che credo sia anche l'inizio del tutto. E di proseguire sempre con grande tenacia, forza e voglia di volontà e che, comunque, sono sempre tante le cose da imparare: non si è mai finito. 
Devo dire che, in quell'occasione, è stato anche molto bello e divertente: ho potuto recitare due ruoli in uno, io rappresentavo una centralina comica. Mi sono divertita, è stato molto bello anche la risposta dei tre giudici Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Maria De Filippi. E' stata una puntata molto bella che mi ha tanto gratificata e tanto piaciuta anche.

D. Per il cinema, hai partecipato come attrice, nel ruolo della locandiera, nel film "I cento chiodi" del regista Ermanno Olmi. Come è stato per te interpretare questo ruolo e quali consigli ti ha dato il regista Olmi?

R. Il grande regista Ermanno Olmi, che saluto ancora oggi, è stato il primo maestro che mi ha indirizzata nel cinema e mi ha comunque dato il lancio per questo meraviglioso capolavoro. Il suo consiglio è sempre stato, dunque, quello di mantenere la mia naturalezza nella consapevolezza della recita e quindi la mia spontaneità senza profilarmi delle arti o delle parti per poter esaltare quello che è più naturale nel mio modo di fare. Però è sempre stato un film che segnerà i tempi perché è stato criticato molto, è stato anche un tema abbastanza toccante, oltre ad aver vinto il Premio Festival a Cannes: è stato un film comunque molto bello. Bravi tutti gli attori, Come non ricordare Raz Degan ed il grande maestro: a lui devo tutto per questa mia passione, per questo ricordo che rimarrà per sempre nel mio cuore. Oltre tutti gli altri che ne seguono, come l'ultimo che uscirà nelle sale il 26 maggio 2016 "Il traduttore" con la regia di Massimo Natale: molto bello e molto carino. Consiglio a tutti di andarlo a vedere perché è veramente molto bello.

D. Parteciperesti volentieri ad un reality show e cosa ne pensi?

R. Parteciperei molto volentieri perché rappresenta comunque un tono di vita reale che credo, nella vita, sia un po’ quello di tutti noi. Credo che portarlo sul grande schermo come la televisione, per poter appunto avvicinarsi di più al pubblico e conoscersi di più anche come persone, e non come personaggi, credo che sia un'esperienza che vale davvero la pena iniziare e anche, perché no, affrontare, qualunque sia il tipo di reality.

D. Parlando, invece, di moda: quali sono i capi che indossi spesso e come vedi la moda di questo 2016?

R. La moda fa di stile a quello che, comunque, segue. Nel senso che c'è chi segue le tendenze stilistiche, chi segue semplicemente una moda personale, quindi un fai-da-te. A me piace molto seguire il momento in cui mi sento in quel periodo, il momento in cui mi sento più portata per un capo, al posto di un altro però, tassativamente, se devo sfilare è normale che si rappresenti il capo di abbigliamento preferito o favorito dallo stilista. Nel mio caso, è sempre bene vestirsi di quello che al momento ci si sente, è preferibile indossare alcuni colori che in stagioni più fredde.

D. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

R. Al momento no perché entriamo nell'estate, quindi c'è anche voglia di riposarsi un attimino e di riprendere poi il tutto nel cammino più avanti. Credo che comunque, poi, il cinema sia fondamentalmente una pedina continua. Quello che mi aspetto è di continuare con il cinema, oltre che con la televisione. Se ci saranno altre novità ben vengano perché, comunque, amo moltissimo intraprendere anche altri tipi di modi: quindi di fare spettacolo tipo il canto, il ballo, tutte espressività molto belle. Mi auguro di poter andare avanti così e spero tanto di avere l'occasione di continuare a fare ciò che amo e che mi piace tanto fare.

D. Che consiglio dai ai giovani che vorrebbero intraprendere il mondo dello spettacolo?

R. Sicuramente di non mollare mai, di continuare a credere in quello che si vuole fare. Se c'è la possibilità, anche, di studiare, di cercare di non fermarsi sempre solo su una materia ma di continuare a cercarne altre e, se possibile, di mettere tanta buona volontà e tanta tenacia in tutto quello che comunque è semplice e c'è la passione, perché solo così si riesce ad affrontare quello che si ama. Quindi "volere è potere".

D. Un saluto agli ascoltatori di GdP Radio ed ai lettori del Giornale Di Puglia

R. Un saluto e un abbraccio fortissimo a tutti i lettori della Puglia, a tutti i radioascoltatori di GdP Web Radio. Un bacio enorme. Invito tutti gli ascoltatori di cliccare un "mi piace" sulla mia pagina Facebook pubblica.


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