Ostuni 15 luglio 2012: Festa della Trebbiatura

Giornale di Puglia | 19:31 | 0 commenti | Raccolto in Etichette: ,
http://www.youtube.com/watch?v=Y7-RMrKDLGgendofvid[starttext]OSTUNI (BR).Domenica 15 luglio, in contrada San Benedetto presso la Masseria Aia Antica sulla strada per Ceglie Messapica, si è svolta una interessantissima manifestazione con percorsi tematici didattici: la prima Festa della Trebbiatura, organizzata dall'Associazione ANPA (Associazione Nazionale Produttori Agricoli), con il patrocinio del Comune di Ostuni Assessorato alle Attività Produttive e Mediterranea (associazione promozione sociale).
Se si considera che un tempo, la mietitura e la trebbiatura del grano era una festa che coronava un lungo periodo di lavoro e contemporaneamente un impegno difficile e faticoso, reso più pesante dal caldo afoso del periodo estivo e che rappresentava il principale alimento per la popolazione, tanto che un raccolto mancato avrebbe portato la fame, mentre un raccolto scarso avrebbe reso molto difficile scegliere tra fare il pane e sacrificare il grano per la semina, oppure soffrire e seminare sperando in un successivo raccolto migliore ed abbondante; questa manifestazione vuole avere lo scopo di rievocare quei periodi presentando al tempo stesso la sua evoluzione storica fino ai nostri giorni.
Questo evento ha una doppia funzione, quella turistica per far conoscere le nostre usanze contadine e quella didattica per far conoscere ai nostri ragazzi l'impostazione di vita del mondo contadino del nostro territorio.
La manifestazione, organizzata dall'ANPA per tramite del suo Presidente Donato Francioso e fortemente voluta dall'Assessore alle Attività produttive dottor Nicola Lo Tesoriere che ha sempre mostrato molta sensibilità per le tradizioni popolari e, soprattutto delle tradizioni della civiltà contadina, ed il suo intento è proprio quello di riportare in vita, attraverso varie manifestazioni, i percorsi della passata e faticosa vita sociale della cultura contadina.
Con la mietitura, avveniva il secondo passaggio, la cosiddetta "carisciutura" o "accarraie li manicchi" (trasporto); questo trasporto permetteva di condurre li "manucchi" formati da più "sciermt" (piccoli fasci di spighe) che davano origine alli "manucchi".
I "manucchi" messi insieme in piccoli mucchi (detti "sieddi") venivano poi trasportati dai cavalli con traini all'era (AIA). I "manucchi" che arrivavano sull'era per mezzo dei cavalli davano origine alle "mete" o "pignuli" (grandi mucchi che consistevano nel mettere insieme più "sieddi").
Le "mete" o i "pignuli" erano fatti con una maestria tale che pur senza l'utilizzo delle cosiddette "mante" o "cuviert" (lunghe fasce di stoffe che si utilizzavano per coprire e riparare le mete dalla pioggia) riuscivano a non far penetrare acqua al loro interno facendoli rimanere asciutti.
Dopo questa fase si aspettava l'arrivo della trebbia per dare inizio alla trebbiatura instaurando in quel momento un'armonia sociale tale che ogni famiglia del vicinato portava quello che poteva al "massaro" o "patrunu" della masseria per contribuire alla festa che si stava svolgendo mettendo in atto un rito propiziatorio di benessere e di ringraziamento.
E' possibile ordinare e ritirare il dvd completo dell'evento presso la Masseria Aia Antica (Tel 0831 303344 - info@masseriaaiaantica.it) oppure presso la sede dell'ANPA di Ostuni ( via F. Calamo n°61 tel. 0831.305562 - cell. 368.914326 - 338.8517020).
Riprese e montaggio a cura di DANIELE MARTINI. Musiche a cura del GRUPPO FOLK GLI SVENTURATI.[endtext]

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