"Vietato mostrare capezzoli femminili": le linee guida dei censori di Facebook

ROMA. "Vietato mostrare capezzoli femminili mentre quelli maschili vanno bene". E' uno dei tanti divieti contenuti nelle diciassette pagine di manuale e una scheda con l'elenco dettagliato degli argomenti e delle immagini da censurare. Svelate, dunque, sul web le linee guida di Facebook: si va dal divieto di pubblicare foto di allattamento, a quello di rappresentare la marijuana "se in un contesto di spaccio", fino alla censura politica. In Turchia e' vietato parlare del Pkk o pubblicare mappe del Kurdistan e di bandiere turche in fiamme, o attaccare Ataturk.

La prima delle sezioni e' dedicata a 'Sesso e nudita'': vietata la rappresentazione ogni tipo di attivita' sessuale, "anche se parti nude sono coperte dalle mani, da vestiti o oggetti"; sono permessi invece "baci ed effusioni anche tra omosessuali"; "vietato mostrare capezzoli femminili mentre quelli maschili sono ok". Tra le immagini che vengono censurate quelle di "persone ubriache" o di "persone che vanno in bagno".

A stupire, inoltre, sono alcuni contenuti "consentiti" indicati nella sezioni dei "Graphic content': si possono mostrare quasi tutti i "fluidi corporei", "le ferite profonde sono ok, il sanguinamento abbondante e' ok", come pure "teste rotte e arti recisi, a meno che non si vedano le interiora".

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